Un nuovo capitolo

Quando avrò l’età di Camilleri farò lo scrittore e mi pubblicherà Sellerio di Palermo, avrò un mare di quattrini che non spenderò in sigarette ( ho smesso da anni) ma in Computer e libri e macchine fotografiche e cellulari pazzeschi. Poi arriverà il gran momento e di tutte queste minchiate non mi importerà più nulla e l’unica cosa che ricorderò, l’unica di cui mi importerà sarà un viso e le parole che vi scrissi sopra quando non ero uno scrittore ma solo Enzo.

Un nuovo capitolo e ritorno in cammino, molte cose mi sembrano secondarie, forse inutili. Non incidono, non cambiano, fra un po’ di tempo saranno posate su qualche scaffale della mia vita ed io, passandoci davanti, le guarderò e le rigirerò fra le mani come testimonianze di deja vu pieni di polvere. C’è poi un sentiero segreto che porta ad un’altura, una specie di poggio elevato e solitario: arrivato là mi fermo a guardare e mi commuovo, sì questa è la sensazione evidente. Tutto quello spazio immenso davanti a me mi fa sentire piccolo ma ricco. Per quei cieli passano sereni i volti e i cuori di quello che ho amato di più nella mia vita. Sono tutti lì, non se ne sono mai andati, mi rappresentano ed io con loro sono ancora vivo. Non ho più la forza di correre incontro a loro, sarà il pudore, un certo innato scetticismo che lotta ogni giorno con il senso romantico e idealista della mia vita, ma preferisco osservarli da qui. Mi sembra di sciuparli di meno i miei sogni, di coglierne il profumo vero, quello che nessuno potrà mai descrivere o inficiare. C’è uno spazio aperto e, al di là di esso, altri territori che un giorno di molto tempo fa osservai da vicino: imparai che si trapassa da una stagione all’altra e che questo guscio che ho, cui sono così affezionato, dovrò lasciarlo per un altro e un altro ancora. Il bello è che per una inspiegabile magia ci scordiamo di essere esistiti in un certo modo appena entriamo in confidenza con la nuova situazione e quindi tutto ci appare vergine e misterioso. Ora no, ora sono ficcato dentro quest’abito da Enzo con i suoi pensieri e i suoi amori perduti, ora sono dentro questo blog che tra qualche istante sarà corroso dalla benevolenza, dalla curiosità o dal livore incoercibile di qualche passante.

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3 pensieri su “Un nuovo capitolo

    1. EnzoRasi Autore articolo

      Marta una persona come te che mai ha avuto uno screzio, una volgarità gratuita col sottoscritto non ha bisogno di suggerimenti. Posso profittare del tuo commento per ribadire che serve solo educazione di base e misura, serve non trasformare il mio denudarmi in uno spettacolo triviale. Non serve essere sempre e comunque d’accordo, è molto più utile una lucida comprensione e il rispettto reciproco. Queste erano le “linee guida ” che trovavi su molti blog fino a 5-6 anni fa. Poi molte cose sono cambiate. In peggio.
      il mio programma è quello di pubblicare su WP dei cloni dei testi lasciati su Blogger perchè come sai gli scambi tra le due piattaforme sono quasi impossibili. Su questa omologazione ci saranno una lunga serie di post assemblati in modo diverso rispetto ad altri blog. Li ho scritti molti mesi fa e mi pareva sciocco lasciarli a muffire in un angolo.

      Rispondi
      1. tramedipensieri

        Esatto: serve educazione e rispetto. Qualsiasi discussione va sapute tenere con toni giusti e parole misurate.
        Per tutto il resto ci sono altri mezzi per discussioni particolarmente “accese e\o personali”.
        Questo è…da sempre: qui sul blog ancora di più.

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